| Autore | Franco Casoni |
|---|---|
| Anno di Edizione | 2023 |
| Area Tematica | Psicologia |
| Collana | Psicologia |
| Numero di Pagine | 180 |
Presentazione dell’opera
L’autore dopo una breve ricerca sulla storia evolutiva del cane,
sulla sua discendenza e sulle ipotesi scientifiche relative all’addomesticamento,
inizia a trattare le motivazioni che hanno dato origine a questo straordinario rapporto con l’uomo.
A tale proposito egli senza tralasciare gli aspetti affettivi ed emotivi che da sempre lo hanno legato a questo
animale domestico, segue due orientamenti interessanti e significativi:
il primo riguarda gli aiuti diretti e concreti che il cane ha dato all’uomo attraverso secoli di
storia (l’aiuto nella caccia, nell’allevamento della pastorizia e del bestiame, nella guardia, nella difesa,
nella ricerca, nel gioco, nel sostegno a disabili e malati e per ultimo nella diagnosi di alcuni tumori, ecc).
Il secondo orientamento è più profondo e originale poiché pone in evidenza gli aspetti psicologici e
inconsci che l’uomo ha con il cane e l’appoggio silenzioso e indiretto che ne riceve.
Quest’ultimo è riconducibile a un vasto elenco di situazioni, vantaggi, bisogni e aiuti
(depressi, anziani, persone sole, vedove/ vi, donne o coppie senza figli, forme di liberazione
di aspetti della fase anale, vissuti dell’istinto gregario con appoggi indiretti verso figure genitoriali,
vissuti dell’istinto materno, rafforzamenti dei legami di coppia, vissuti misteriosi e imperscrutabili di
tipo ancestrale, sindromi del nido vuoto e, in taluni casi, liberazione di aspetti della propria sessualità
attraverso accoppiamenti, ecc).
Per tutto ciò, il cane, aiutando migliaia di persone in tanti modi diversi, in tanti ambiti sociali,
fisici, mentali e inconsci, merita di essere paragonato ad uno psicoterapeuta.